Qui MCC, come Methodè Cap Classique Sudafricano, il nostro Metodo Classico o il Metodo Champenois francese, ossia la procedura per pensare e realizzare lo spumante più elaborato, fermentato, con una marea di varianti ed idee, dove componenti essenziali sono sempre le uve, il terroir ed il tempo.
Ieri sera, in un hotel nei pressi della stazione centrale, organizzato molto bene da CAPE BEST e FISAR MILANO, ho potuto degustare sei bottiglie, di tre Aziende differenti; Simonsig-Boschendal-Anthonij Rupert.
Una curiosità: la tradizione enologica è circoscritta alla “sola” parte meridionale del territorio sudafricano; grazie alla sua latitudine, al clima, ed al suolo, vengono prodotti sapori unici e particolari.
Come esempio di questo, il terzo vino servito, Azienda Boschendal, Brut, 58% Chardonnay 41% Pinot Noir, 1% Pinotage, grazie alle vigne coltivate in terreni composti da scisto e coffe stone ( con presenza di ferro e ghiaia,), sprigiona, per me, un gusto unico e nuovo.
In Sudafrica il modo di classificare il Brut classico, rispetto a quello che avviene in Italia, per disciplinare, varia. Precisamente, la quantità di zucchero presente, in un litro, va da 0 a 12gr.
Questo crea un po' di confusione rispetto ai nostri canoni; nei calici degustati tutto viene classificato Brut, ma in realtà, secondo il nostro modo di indirizzare il gusto, potremmo trovarci un Brut Nature o un Extra Brut; bisogna solo abituarsi, la nostra memoria gustativa farà il resto.
Cosa ho apprezzato tanto ieri? che la protagonista, tra queste degustazioni, sia stata l'Acidità presente; bella, libera, protagonista, gestita in maniera differente, e magistrale, dai produttori; forse così marcata, perchè la fermentazione malolattica è stata omessa volutamente. Gli zuccheri liberi…anche qui per la scelta di metterne in più o in meno, a indirizzare e valorizzare i sapori caratteristici delle uve impiegate.
Chenin Blanc ( non degustato ieri) e Pinotage (incrocio tra Pinot Noir e Cinsault) i vitigni caratteristici, il resto vitigni internazionali.
Considerazioni finali:
Simonsig - MCC Kaapse Vonkel Brut Rosè 2023 - Quel 18 % di Pinotage, tra Pinot Noir e Pinot Munier rende questo vino unico! Dopo che l'avete apprezzato, cioè degustato totalmente, apprezzerete il sensore di pepe nel calice.
Simonsig - MCC Cuvèe Royale Blanc de Blancs 2020 - 100% Chardonnay - un esplosione unica in bocca, le bollicine si impossesseranno della tua bocca e la porteranno in terre lontane tra note di pasticceria e mela verde, in questo ordine di sensazioni.
L'ultimo, Antonij Ruper - Private Cuvèe 2015 - 69% Chardonnay - 31% Pinot Noir, sorprende… nonostante gli otto anni, sette di affinamento e uno di produzione iniziale, ti fa capire che il rispetto dell'ambiente, le idee dell'enologo, la lavorazione di questa Azienda vocata solo al Metodo Classico, portano ad un eccellente risultato; questo vino potrebbe essere lasciato lì ancora ad affinare tranquillamente, e valorizzare il gusto del tostato e melone maturo che danno tanta eleganza.
Complimenti a Cape Best! continuate ad importare questi vini Sudafricani!
www.capebestshop.it
Alla prossima
PBSOMMELIER
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