ELLI ricomincia a muoversi, e passato poco tempo dall'esperienza in Valdobbiadene, il viaggio include la necessita di riaprire annebbiati spazi di memoria, trattarli con cura, di atterrare e ricalarmi il luoghi lieti. Una sorpresa, un idea meravigliosa che mi hanno donato, un pensiero felice, come quello che gira e rigira nella tua testa, o che rimane gelosamente nascosto nella tasca dei pantaloni, o nel sacchettino di pelle, come quello che teneva strette le biglie conquistate in una buca di terra scavata davanti a casa, quando giocavo con gli amici. Quindi Via! anche se la giornata parte con molta pioggia, da clima autunnale anticipato, la meta di destinazione, almeno per la locazione che ha, promette una speranza di tregua. Voliamo da Milano direttamente fino all'isola spagnola di Menorca, nelle Baleari. Enologicamente parlando, l'idea e ben precisa; Il FACE TO FACE prevede l'incontro tra ELLI 1971 e il prodotto di punta spagnolo, per gli spumanti, cioè il CAVA. Mai degustato? Personalmente non ricordo, forse fugacemente in un Vinitaly trascorso, quindi l'occasione giusta per approfondire nel dettaglio. All'arrivo ancora pioggia pioggia e pioggia, riusciamo a malapena ritirare l'auto, il temporale interrompe le linee internet della sede, rende le zone esterne strapiene di gocce potenti ed insistenti, l'isola e interamente coperta da un mega nuvolone largo più di 40km. La destinazione per il soggiorno è dalla parte opposta dell'isola. Niente stanchezza, niente rassegnazione per il tempo; siamo insieme, come piace a noi; percorriamo la strada lunga e rettilinea, muretti bianchi tipici ai lati della carreggiata, cartelli di paesi che riconosco. Tutto e nettamente migliorato, ora ce più luce, anche se è sera. Niente fretta, ricordi che affiorano, curiosità infinita. Io e i miei figli (loro mi hanno regalato il pensiero felice ) finalmente arriviamo alla meta , ospitati nella grande casa di due artisti, perche tali sono. Sorrisi, baci, pioggia che riprende, cibo locale, un grande tavolo, calici nuovi appena acquistati e, a sorpresa, vino...ma non spagnolo, francese....come gli splendidi formaggi lasciati li per essere guardati, mangiati, finiti. La sequenza di degustazione, tipologia rosè e rosso, probabilmente, rende la tempesta di fulmini della notte, meno preoccupante. Non potremmo certamente opporci, restiamo osservatori dei bagliori e dell' assordante fracasso, ognuno nel proprio ambiente, nel proprio letto, ma con gli occhi aperti. Sono le due e trenta di notte, per essere precisi . Il momento del FACE TO FACE si sta avvicinando. Premetto subito che il confronto tra lo spumante CAVA e lo spumante Brut ELLI 1971 ha una differenza sostanziale, fondamentale direi: il primo viene prodotto con un processo di produzione classico per la tipologia, con la fermentazione del vino in bottiglia, attraverso l'introduzione di zuccheri e lieviti selezionati. Ma il confronto e bello perché è tale. Quindi costruttivo. Il Sole? La mattina dopo ci rendiamo conto che esiste, si fa largo qua e la tra le nuvole che resistono, che non mollano e ci seguono fino al nostro arrivo al Far de Cavalleria. Aperitivo sotto il Faro e primo avvicinamento al vino spagnolo. Il lungo bagno fatto insieme precedentemente e stato rigenerante di energia e fame...Bisogna ottimizzare al massimo la nostra esperienza. Il tempo gira e noi non siamo da meno. E più veloce lui o noi nel riempire lo spazio che lascia? Sole, sempre più sole...bene la speranza iniziale prende sempre più largo. Questa sera ci sarà il FACE TO FACE , il programma prevede che noi insieme cucineremo per gli ospitanti. Quindi in sequenza spesa, giro in centro, una birra al porto. Ciudadela la ricordavo, e la seconda realtà urbana più grande dell'Isola, seconda a Mahon; camminando mi ritornano in mente riferimenti, direzioni e vie, flash improvvisi di passi fatti tanti anni fà, la riscoperta di una città di mare molto intima, con edifici che non coprono l'orizzonte, con il bianco delle sue pareti, con tutto quello che serve per essere ricordata, che racchiude nel suo storia, fascino, luce e tradizione. Una birra al porto già ...bello, molto bello questo momento tra noi, lo scorcio della scalinata, dalla nostra prospettiva rasserena; il tempo trascorre veloce, vorrei trattenerlo, rallentare i tempi, le reazioni, avere delle briglie, comandarlo, tenerli stretti a me. In spagnolo CAVA significa cantina. I francesi come al solito cercano sempre di fare predominare la loro cultura del vino ,avanti un secolo rispetto al resto dei paesi ..un atteggiamento che paga a livello burocratico, ma non scoraggia chi, nel resto del mondo, produce bene e seriamente. Quindi, come e capitato con noi per la diatriba eterna sulla metodologia di produzione Martinotti-Charmat impongono il fatto che gli iberici non debbano usare la terminologia Champagne e quindi, i produttori e i consumatori hanno attribuito il nome ( CAVA) in riferimento al fatto che questo vino spumante veniva invecchiato in Cava... Caballeros, hembras y amigos ...presento il secondo contendente...Canals & Nubiola, CAVA, Metode Tradicional, Sant Sadurni' D'anoia - Spain, prodotto come tradizione nella regione del Penedes, a pochi kilometri da Barcellona. Che FACE TO FACE sia! 11.5° il grado alcoolico, 6-7° la temperatura. Tipologia Brut. E il primo vino questa sera. Sono affamato di sensazioni...mi metto in un angolo, ho bisogno di isolarmi, di percepire ogni connotato. Il colore nel bicchiere va oltre al giallo paglierino, ha sfumature verdognole, giusto sia così; le bolle tante, Fini, sono esuberanti, piccole ma esuberanti, si distribuiscono uniformemente nel calice, mi piace. Il profumo dei lieviti e l'imperativo, ed anche questo è giusto. Si fa conquistare, e di facile beva. Rispetto ad ELLI 1971 trascura di aprirsi e omette di lasciare apprezzare i profumi dei vitigni che ne fanno parte, Macabeo e Parellada. . E com'è successo per i vini di Valdobbiadene, a favore di ELLI, la persistenza del gusto. Ma la leggera dolcezza naturale delle uve e l'equilibrio con l' acidità fanno grande questo nettare. Ottimo il confronto. Annotato gelosamente sulla mia piccola agenda rossa, ma qualcuno mi guardano stranito. Ritorno in me, ritorno tra loro. Alla fine non siamo noi a cucinare, si collabora nella realizzazione della cena. Tutto procede. ospitalità intima e preziosa. Il sole del giorno seguente e caldo, desayuno (colazione) nel centro, in un locale della piazza centrale che ha nel suo interno, oltre all'ingresso ampio ed affollato, una sala con pochissimi ed ambitissimi tavoli. Un giro tra i negozi e una nuova, ma ultima, puntatina in una spiaggia isolata. Nella strada di ritorno un altro Faro ci aspetta, l'ultima birra per brindare a questi tre giorni insieme e la vista splendida dell'immenso mare davanti a noi...chissà di sera come sarebbe questo locale, con le luci dei tavolini accese, musica in sottofondo e un tramonto all'orizzonte.Un abbraccio, e ancora mille grazie a Nadia ed Urra', siamo stati più che bene. FACE TO FACE termina qui, nei caratteri e nelle parole composte per descrivere questa nuova esperienza. Rimane però sempre viva dentro me, restano i sorrisi, la nostra felicità insieme e il pensiero che sempre viene, cioè quello di cambiare aria...oltre al CAVA!!!! Amanti del vino...Besos ! Siamo passati da qui...Aeroporto di Mahon, Platja De Cavalleria, Ciudadela, Far de Cavalleria, Cap d'Artrux, Algaiarens, Bar Imperi , Bar Restaurant Nautic Ciudadela, Inaky Sampedro Art& Bags
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