FACE TO FACE - VALDOBBIADENEELLI 1971 SPUMANTE BRUT VS PROSECCO
ok bene...inizia FACE TO FACE!
Una citazione a una categoria di vini che sono state parte dell'esperienza, e nelle quali devo dire che ci sto benone...quella dei vini Spumanti Surlie.. adoro la loro opacità...
Argomento che tornerà sicuramente nei miei post futuri.
ELLI 1971 VS PROSECCO dunque...
due prodotti appartenenti alla stessa categoria, ma nel quale il primo, resta fermo nella sezione degli Spumanti Brut, il secondo, spazia invece tra numerosi varianti, tutte degustabili fino all'ultima goccia. La differenza sono la scelta vitigno da vinificare e gli zuccheri introdotti nella soluzione di produzione.
Quindi... tutte le mie sensazioni, e conclusioni, verranno concentrate sulla bevibilità nella degustazione (cosa sento e cosa trovo), la duttilità all'abbinamento (come utilizzarlo), e la scelta di uno piuttosto dell'altro. Tutto ciò porterà ad una semplicità di acquisto. Non devo fare però l'errore di basare la scelta con la mia emotività, il Sommelier deve esserne il giudice fermo; è la parte dolente per chi degusta in compagnia.
In tutte le degustazioni due elementi sono stati costanti: il colore e la bollicina. Importanti perchè il primo è un biglietto da visita, ed il secondo una sensazione stampata nel naso e nella mente
ancora adesso.
Le due giornate
Resto sempre sbalordito e ammirato dal fatto che nei terreni ogni spazio ha un filare di vite, davanti un mazzo di rose, e una persona anziana che ti apre un mondo con le sue parole e la sua esperienza di duro lavoro. Credo che alla fine di questa avventura siano andati persi nelle mie emozioni, solo nelle mie mani, circa, tra i 40 e i 50 calici...e non capisco il perchè, tornando a casa, abbiamo ascoltato alcuni inni nazionali, le musiche dell'oktoberfest e gli inni al Piave.
Pronti via...appena arrivati abbiamo già un calice in mano; siamo in un locale piccolino posto nel centro di Valdobbiadene, non tra quelli piu forniti e piu esposti della piazza pricipale, ma più spostato, in una vietta piccola. Prosecco Brut... cavoli, adattissimo per un primo confronto, infatti mi annoto dettagli, conosco nuove persone , parlo con il titolare.Siamo fuori in mezzo alla strada, tre tavolini, si sorseggia in piedi. Lo spazio, nel suo piccolo, è il suo pregio.
Il risultato di ciò che ho degustato vede ELLI avanti, ha più personalità, è più persistente, il suo gusto resta nel palato più tempo.
Nel mezzo, tra un viaggio e l'altro, tanti dettagli figli di spostamenti calcolati con il cronometro; ma il vino non manca, la struttura dove dormiremo è anch'essa un' Azienda e produce, produce tanto. La bellezza però è essere immersi nelle vigne, passeggiarci assaggiando gli acini colti dai grappoli che pesano e straripano.
N.B...ELLI, sta aspettando un concorrente degno del suo confronto. Ho degustato il loro prodotto Pas Dose'...deve ancora crescere, ma mi piace il fatto che osano. Si avvicina il momento, la mattina, e il pomeriggio seguente saranno enologicamente esaustivi.
Un particolare importante, siamo ancora nel mezzo del pomeriggio della prima giornata, così, su indicazione mirata camminiamo e...siamo ancora seduti ad una grande tavolata coperta da pergole e contornata da due filari. Non ho degustato la loro gamma di Spumanti, non per FACE TO FACE intendo, perchè ci siamo lasciati trasportare da bottiglie di Surlie frizzante accompagnate da vassoi di salumi vari, formaggi più o meno stagionati, salsine, pane, tutto spettacolare.
Siete mai stati a visitare un Azienda vitivinicola? beh, le realtà che troverete non hanno una via di mezzo; o capitate in un Azienda a conduzione familiare, con tutti i componenti intendo, o al cospetto di organizzazioni grandi, alcune ovviamente enormi, come nelle visite fatte nella Toscana pluripremiata e blasonata.
Qual'è la risultanza dell'esperienza che porterete nel Vostro bagaglio di degustatore? O perlomeno, scusate, soggettivamente la mia...manca il calore, manca tastare la passione, manca il racconto, quella storia fatta si di parole, ma soprattutto dell'espressività degli occhi che emana orgoglio. Ecco questo, sono straorgoglioso di quello che faccio; e quello che fai bene lo senti nel calice. Completa il tutto poi se davanti hai ragazzi e ragazze giovani che si sono fatti carico della tradizione e pennellano di gioventù e nuove idee l'Azienda. Ed è quello che mi è rimasto quando abbiamo visitato l'Azienda Agricola Tanore'. Complimenti ! quando la struttura in lavorazione sarà definitiva, con quella sala di degustazione che sta nascendo, con il panorama che ha, sarà fantastica! Spero manteniate l'entusiasmo!
Finalmente un'altro risultato di ciò che ho degustato.
Compessivamente abbiamo degustato 8 tipologie dei loro prodotti, mi soffermo su questo per il FACE TO FACE. Il loro Spumante Brut fa un affinamento più lungo, rispetto ad ELLI, ha un grado zuccherino poco più alto. La differenza si gioca sulla tipologia del vitigno, Glera e Verdiso VS Pinot Grigio e Chardonnay, oltre alle terre di due regioni differenti; e si sente nella struttura. Bolle perfette, in bocca esplodono, il passaggio bocca-naso passa attraverso un red carpet. E non è il prodotto di punta. Il Cartize è da raccontare. Top. ELLI C'E, regge bene!
Come nascono le belle idee? nascono probabilmente da persone futuristiche, uomini o donne che colgono prima l'opportunità secondo la loro visione. E l'Osteria senz'Oste ne è l'esempio.
Se andate lì in auto la dovete parcheggiare tra un filare e l'altro e poi innoltrarvi tra le vigne in pendenza sul monte (200mts.l.d.m.). Troverete quà e là tavoli e tavolini saldamente fissati al terreno; la genialità sta nel fatto che entrerete in una casupola, acquisterete prodotti confezionati tra l'offerta fresca prodotta negli attimi precedenti , confezionata. Troverete all'esterno macchinette automatizzate con bicchieri e bottiglie di vino frizzante appena imbottigliato. Tutto servito dal personale? Nada, fate tutto da soli, scegliete, vi servite, pagate da soli, andate ai tavoli e voilà !!! La scelta vasta, qualità più che accettabile...dimentivcavo...si mangia con le vostre mani !Panorama mozzafiato sulle vigne, specialmente se andate sul cucuzzolo del monte.
Ci siamo quasi, la nostra gita in Valdobbiadene sta volgendo al ternime, manca l'ultima Azienda nella quale abbiamo prenotato la degustazione. Azienda Nani Rizzi.
Troverò quello che ho ammirato al mattino?
Arriviamo nel pomeriggio di ritorno da quel posto geniale che ho descritto in precedenza. E l' impatto e subito positivo. Parcheggiamo nel piazzale dell' azienda, e quella posizione ci permette di vedere attiva la parte di produzione che e in pieno regime di lavoro. Un continuo carico e scarico di ceste piene di grappoli appena raccolti. Si perche cosi si procede per ottimizzare subito il raccolto e non poter permettere il degrado dello stesso, sotto il suo peso. Mi piace perche più lati della mia passione vedo e più la mia soddisfazione cresce. Ma questo tempo e breve, l'ora della prenotazione per la degustazione e arrivata. Una grande scala ci conduce in alto dove si trova una terrazza molto ben organizzata negli spazi e nella gestione dei visitatori. Niente da dire, affascinante anche la nostra postazione, un tavolo per sei persone dotata di tovagliette esplicative dei prodotti che andremo a conoscere. Il panorama dell'azienda, ma soprattutto del paese, e meraviglioso. Hostess del vino ci accolgono e ci spiegano il perche del nome dell' azienda, ci presentano i vini che degusteremo. Ma tutto un pò asettico. La scelta dovra essere fatta su quanti vini noi vogliamo degustare. Un prezzo per tre, uno per cinque e uno per sei. Tra la prima e le seguenti degustazioni passa del tempo, non siamo solo noi..
FACE TO FACE - Grazie ad una gentile concessione degusto tutti loro 6 vini.
Mi concentro sempre su quello di riferimento, lo Spumante Brut.
Io conosco bene ELLI...
VADOBBIADENE DOCG BRUT / 5/-12G/l - 100% Vitigno Glera.
Realizzato in meno di due mesi. Bollicine presenti. Perlage fine. Si sente bene il vitigno.
Resta sempre la conferma di una persistenza giusta ma non lunga.
Il pomeriggio passa, siamo quasi alla fine di questa esperienza.
Abbiamo potuto constatare due realtà di Aziende. La mia idea l'avete gia percepita da questo racconto. Cio non toglie che e una bella azienda, per chi ama le bollicine fa degli ottimi prodotti, ed ha una struttura da visitare se vi trovate in Valdobbiadene, resterete soddisfatti.
Ieri mattina abbiamo conosciuto una persona solare che lavora qui vicino, e viene dalle nostre parti, per lavoro intendo, a consegnare i vini che l'azienda produce. Senza neanche conoscerci in quel bar al nostro arrivo, ci ha offerto una bottiglia, terminata in due minuti.
Una promessa è una promessa; ci eravamo lasciati con limpegno nostro a fare un salto a visitare la location. Quindi si va', anche se lui non e presente.
Realta enorme, produrranno una trentina di prodotti, anche non tutti prettamente caratteristici della zona. Qualche degustazione, ma siamo esausti di vino e abbiamo un viaggio di ritorno da iniziare.
Prima o poi torneremo e inizieremo da qui, da dove partiamo. Una chicca però riuciamo a coglierla...un esperienza che nei due giorni non abbiamo vissuto.
Il primo risultato che viene dalla spremitura dell'uva è il Mosto.
Cos'e il Mosto? il prodotto liquido che si ricava dall'uva fresca pigiata, quindi nessuna correzione. 70-80% di acqua e il resto i suoi zuccheri con l'aggiunta di sostanze naturali presenti nella polpa e nella buccia. FANTASTICO. Provatelo!!! Amabile.
Non è il mosto che vendono al supermercato, no. Quello e un altra cosa.
Il viaggio termina qui. Tra poco i saluti e si inizia a cantare...
FACE TO FACE FINALE
Due giorni intensi di degustazioni.
Premessa
Il Prosecco mi ha sorpreso, conoscevo già questa tipologia di vino, e conoscevo anche tutto quello che lo stesso rappresenta per generazioni di persone, giovani per la maggioranza, che lo elevano e lo decantano senza neanche cercare di capire cosa hanno nel bicchiere. Forse anche colpa di Aziende, , che pur di piazzare e vendere hanno bypassato tradizione e disciplinari accorciando la durata di produzione, per dare prodotti veloci e di facile beva.
Un prodotto da tenere sempre a portat di mano
Risultato
ELLI 1971 rispetto al Prosecco...ha piu colore nel bicchiere, degusto un vino piu complesso, trovo cioè più profumi. Posso abbinare questo calice a cibi piu elaborati. Lo scelgo se voglio più persistenza, se voglio che il suo gusto rimanga in bocca. La bolla ha un energia piu forte. Prosecco rispetto ad ELLI 1971...lo scelgo perchè ha un eleganza più fine, più delicata, conquista lo spessore laterale del calice. Lo scelgo decisamente se va ad accompagnare cibi che non devono essere sovrastati. Lo scelgo se la bevuta deve essere più immediata e felice.
ELLI 1971 SPUMANTE BRUT si acquista on-line su www.elli1971.it
Ringrazio per l'ospitalità i seguenti ambienti , quelli nei quali sono stato bene ( e con me i miei compagni di viaggio, CHE RINGRAZIO ANCORA ) e che mi hanno permesso di calarmi, per così breve tempo, tra le persone del territorio di Valdobbiadene.
Per la precisione e la curiosità di chi volesse visitarli: Azienda Agricola Tanorè, Azienda Nani Rizzi, Azienda Al Cartizze da Bepi Boret, Azienda Agricola Benotto, Ristoro Fontanazze, Bar Alpino di Vecchiato G., Azienda Agricola la Casa Vecchia, Osteria senz'Oste..
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