Bene bene,
appena rientrato da una nuova degustazione svolta in un ottima location...
Dal 14° piano del KLIMA HOTEL di Milano, con vista dalle vetrate a 360°sulla città, inizio la Degustazione di vini francesi, e la curiosità di calarmi tra vitigni noti, e autoctoni sconosciuti, è tanta.
Con me il socio di tante degustazioni. Per amicizia, un opinione ed un confronto.
Non ci sono tantissime Aziende in presenza, ma ci sono abbastanza prodotti caratteristici di Alsazia, Champagne, Loire Valley, Languedoc-Roussilion e Rhone Valley; Niente Bordeaux.
Poca gente, l'orario non è prettamente agevolato per chi non lavora nel settore, il nostro numero di calici, calibrato per poter riprendere la macchina e tornare in periferia.
Ed è perfetto così.
Le domanda è:
ma c'e davvero una differenza tra l'enologia del nostro paese e quello che ha iniziato a produrre un secolo prima?
Degusto da tanto tempo, e sò riconoscere le differenze, sò percepire molto bene le durezze e le morbidezze, capisco il prodotto nato in acciaio e legno...quindi...scritto e specificato questo, devo ammettere che sono rimasto piacevolmente soddisfatto.
Quello che mi ha più sorpreso è capire come il singolo vitigno ( prendo ad esempio lo Chardonnay, lungamente degustato in molte regioni) può dare espressioni di gusto totalmente nuovi e differenti da quelli percepiti fino ad ora. Penserete...ma questo dipende dalla lavorazione, dall'affinamento, dalla conservazione, dal Terreno...Può darsi.
Ma quando questa percezione la ritrovi anche nel Pinot Nero e Grigio, nel Riesling, e nello Champagne, allora credo che qualcosa in piu ci sia.
Bella la scoperta di nuovi prodotti in purezza come Grenache, Viogner, Chenin, Pinot Munier, Cinsault...nomi strani, ma dai gusti acidi, sapidi, rotondi, pieni.
Amour de Rouge, Amour de Blanc, Amour de Gris, Domaine Grand-Chemin, tre prodotti piacevoli.
Domaine Scheidecker&FILS predominante nel ventaglio delle proposte, e, rappresentata degnamente; Professionale la ragazza che si occupava nel Marketing.
DEGUSTAZIONE VINI FRANCESI è una manifestazione che deve essere assolutamente ampliata, deve raddoppiare la scelta, deve migliorare nei contorni organizzativi. Ma che parte molto bene, spero nella stessa struttura che lo ospita.
Come tanti appuntamenti di Degustazione, deve dare la possibilità, ai produttori, di vendere direttamente al pubblico. Deve diventare imperativo !
Un ultimo elogio...Lo CHATEAUNEUF DU PAPE, Les Vignerons du Castelas...Fantastico!
Ci si vede a Piacenza...
PIACENZA EXPO, tutto nuovo quest'anno.
PBSOMMELIER
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